
In Ritratto della giovane in fiamme, Céline Sciamma mette in scena un mondo dove la presenza maschile svanisce ai margini, lasciando spazio a corpi e sguardi
femminili che si autodeterminano.
Un film che parla di arte, di memoria, di emancipazione — sessuale e politica — e che ci ricorda che la rivoluzione parte sempre da uno sguardo.
Nel 1770, Marianne ritrae Héloïse. Due donne si guardano, si riconoscono, si riscrivono.
Quello che nasce non è solo un amore, ma un atto di libertà: la possibilità di scegliere, di desiderare, di esistere al di fuori dello sguardo imposto.

Martedì 25 novembre

Ore 21:30

Ingresso a sottoscr. libera con Tessera Arci

Sottoscala9 – Via Isonzo, 194 (LT)