Sicilia, anni 90. I santi alle pareti, le insegne luminose, il piano bar che suona fino a notte fonda.
“Santa Smeralda”: un monologo in cui la voce personale si intreccia a quelle delle donne della sua famiglia, in un dialogo tra epoche e generazioni, tra ironia e lirismo, tra ricordo e presenza.
L’invito per chi guarda è di confrontarsi con il proprio rapporto con il tempo e la memoria, scoprendo come le storie di famiglia non siano solo leggende o ricordi, ma tessuti viventi che danno forma all’identità di ognuno. L’ironia, lo scarto, il paradosso diventano strumenti per guardare con tenerezza le nostre radici, senza idealizzarle.
📅 Sabato 24 gennaio
🕖 Ore 21:00
🎟️ Ingresso a biglietto (link in descrizione) con Tessera Arci
📍 Sottoscala9 – Via Isonzo, 194 (LT)


















