Jazz for Massacre: sonorizzazione di Noise of Trouble
venerdì 17 aprile ore 22
ingresso 2€ con tessera arci
https://vimeo.com/
Noise of Trouble, un trio, con Marco Colonna ai fiati, il bassista
Luca Corrado e il batterista Cristian Lombardi.
La prima uscita, “The Bloody Route – From
the Country Where Women Are Older than God” —
dove si è aggiunto Claudio Martini (soprano, tenore
e fagotto) — percorre a ritroso le migrazioni verso
l’Europa che hanno contribuito a generare quelli
che oggi chiamiamo Europei. Dal punto di vista
musicale è una vera narrazione, con svariati paesaggi
ed ambientazioni: cosa vi ha ispirato?
MARCO COLONNA: Per “Bloody Route” si è scelto di utilizzare un sistema
di notazione su cui stavo lavorando in quel
periodo. Fatto di schemi e grafici, a volte molto precisi.
Nella costruzione del progetto ho pensato di
raccontare un viaggio da qui, dall’occidente europeo
in cui spesso gli immigrati sono ombre al limite
della legalità e spesso appaiono come guerrieri per
la sopravvivenza, per tornare al punto di partenza
delle migrazioni: l’Africa, ossia quella terra dove le
donne sono più vecchie di Dio — il titolo è una strofa
di una poesia di un autore Nigeriano. Chiaramente la
narrazione è alquanto visionaria e strutturale. Proprio
la costruzione narrativa rappresenta la partitura
del lavoro che poi si dipana attraverso scelte di
architetture caratterizzanti ogni pezzo. La musica
di questo lavoro è stata poi presa da Leonardo Carrano
che ne ha fatto un film sperimentale dedicato
a Nato Frascà che si intitola “Jazz for a Massacre”.
Cosa che ci onora e sprona a continuare un lavoro
live con le immagini di Leonardo.
I NOT, sigla che sta per Noise Of Trouble, sono in tre e a leggere la formazione il parallelismo con i romani Zu è inevitabile: Marco Colonna al sax soprano, tenore e baritono, Luca Corrado al basso elettrico e Cristian Lombardi alla batteria… read more
