I Monochrom sono nati con il nome di Nighthawks (Alberto Dalla Libera, voce e chitarra – Fabio Pedone, chitarra – Alessandro Bottari, programmazione e rumori – Giulia Scarantino, pianoforte, voce e programmazione) nel 2006 prendendo spunto dal famoso quadro di Edward Hopper. Un’opera che ha condizionato tutta la prima fase del progetto letterario e musicale della prima formazione. L’idea iniziale era quella di un reading improntato quasi esclusivamente sulla forma del racconto breve. Nel 2008 però la band perde i pezzi e nonostante il successo raccolto dal gruppo, l’abbandono del progetto Nighthawks per un deciso cambio di genere, nel giro di poco tempo dei quattro componenti iniziali ne resta soltanto uno, il fondatore. Alberto Dalla Libera, voce e chitarra, ingaggia così come voce del gruppo l’amico Lorenzo Breccia che da quel momento in poi, dopo alcune apparizioni come “special guest” in diverse serate, diviene la voce narrante ufficiale dei Monochrom. Il nuovo nome rappresenta infatti un progetto diverso, attraverso il quale i due vogliono proporre un reading più scarno e brani influenzati non soltanto dall’elettronica ma anche dal post rock. L’obiettivo principale resta quello di testi recitati e musica originali. Al gruppo si aggiungono in breve tempo altri due amici, Gilberto Capurso alla batteria e Marco Biasi alla programmazione e alla tastiera “mac”. Manca però un elemento fondamentale, la chitarra solista. Dopo diverse audizioni la band decide per Juri Panizzi, la pedina che ha spinto il gruppo verso sonorità prima mai prese in considerazione. Lorenzo ha deciso però di non proseguire con il progetto per impegni personali. Ultimo “acquisto” della band sono le frequenze del basso di Gianluigi Morelli. La band è così composta da cinque elementi, con una forte anima strumentale.
Nel corso degli anni i Monochrom hanno suonato nei più importanti festival musicali della provincia ma anche nella capitale. Hanno registrato un demo in studio che presto diverrà il primo disco ufficiale della band.
