Come sciopera un disoccupato? Creandosi una via per il lavoro, letteralmente.
Da questa semplice ma rivoluzionaria intuizione sono gemmati nei primi anni ’50 gli scioperi alla rovescio nei Lepini e in molte altre parti d’Italia.
Cosa volevano quelle lotte? Cosa riuscirono ad ottenere?
E quali insegnamenti ci lasciano per costruire una via d’uscita collettiva ai problemi di oggi?
Intervengono:
Luigi Cappelli,
storico e docente Cappelli ha ricostruito le vicende dello sciopero alla rovescia di Sezze nel libro “Le strade della rinascita”, riscoprendo altresì le lotte analoghe che hanno animato l’ Italia del dopoguerra in ulteriori studi.
Giuseppe Cantarano,
Storico, filosofo e docente universitario, Cantarano è stato segretario particolare di Pietro Ingrao. Nel 1989 ha pubblicato la prima monografia sugli scioperi alla rovescia (Alla riversa), integrando le fonti esistenti con un dettagliato lavoro di raccolta di testimonianze dirette.
Diego Altobelli,
Sceneggiatore, documentarista e docente, Altobelli ha autoprodotto il documentario “Alla rovescia”, raccogliendo materiale d’archivio e testimonianze sullo sciopero alla rovescia di Sonnino.
Luciana Castellina giornalista, scrittrice ed ex parlamentare italiana, tra i fondatori del quotidiano il Manifesto.
Figura storica della sinistra, da decenni protagonista del dibattito politico e culturale internazionale, già presidente onoraria dell’Arci.
Modera Laura Berti, militante politica.
📅 Giovedì 30 aprile
🕖 Ore 18
🎟️ Ingresso libero con Tessera Arci
📍 Sottoscala9 – Via Isonzo, 194 (LT)
