GO!ZILLA

I Go!Zilla si formano a Firenze nel gennaio 2012 e sono Luca Landi (1986) e Fabio Ricciolo(1989) rispettivamente chitarra/voce e batteria/seconda voce. A Gennaio 2014 entra a far parte del gruppo un terzo elemento, Mattia Biagiotti (1986), con il ruolo di seconda chitarra.
La band si affaccia sulle scene nel giugno 2012 dopo l’incisione dell’EP Go!Zilla (Santa Valvola records) a cui segue il 7” di I’m Bleeding e un anno dopo “Grabbing a Crocodile” LP, infine “Magic Weird Jack” EP, ultima release datata Agosto 2014 per l’etichetta francese Beast Rds.

In meno di due anni con più di 200 concerti all’attivo, di cui più della metà fuori dai confini nazionali, i Go!Zilla hanno condiviso il palco più volte con The Night Beats, Thee oh Sees, The Sonics, Crocodiles, Daniel Johnson etc.
Tra le varie partecipazioni estere da segnalare la presentazione ufficiale al Primavera Sound Festival 2013 (spagna), Marvin Festival (messico), Paris Psychedelic Festival, Binic folk blues festival, Cosmic Trip festival (francia)

 

TERRORIST BENGALA PARTY: Surf Post Atomico
i Terrorist Bengala Party nascono nel febbraio del 2012. Il repertorio dei Terrorist Bengala Party (nome preso da una traduzione inglese storpiata da uno scritto di Akim Bay degli anni ‘90) è composto sia da pezzi surf originali scritti dalla band, sia da una serie di cover revisionate, alcune ricercate, altre più classiche del genere (Sandy Nelson, Dick Dale, Nino Rota e Atlantics). La band autodefinitasi SURF POST ATOMICO è profondamente ispirata da tutto uno scenario post apocaliptico come descritto nel film Mad Max o Thx 1138, dalle opere letterarie come 1984 di Geoge Orwell o Brave New World di Aldous Huxley, nonché dall’ancor più vasta letteratura e filmografia sci-fi. Nel corso del 2013 partecipano, con il loro pezzo “Pacific Trash Vortex”, alla compilation ” Monsters of Surf” , prodotta dalla etichetta statunitense Ding Dong rec. La canzone con la quale hanno collaborato alla compilation (http://dingdongrecords.bandcamp.com/track/pacific-trash-vortex) descrive uno dei fenomeni più inquietanti e macroscopici generato da decenni di abusi umani alle risorse del pianeta, il continente formato da rifiuti di plastica nel mezzo dell’ Oceano Pacifico. I Terrorist Bengala Party si allontanano dalla spensieratezza degli anni sessanta, dallo stile di vita e da una concezione musicale del surf definita come “endless of summer”. Il loro stile getta gli ascoltatori in un terribile mondo pieno di insidie, trascinati da un’onda gigante che non si può contrastare. Senza troppe pretese, l’intento della band è quello di farvi impazzire…..