Un sogno soffocato sotto il peso dello sguardo maschile.
Il giardino delle vergini suicide di Sofia Coppola
Cinque sorelle, un quartiere che osserva, una prigione fatta di apparenze.
Coppola firma un racconto di formazione al contrario, dove la femminilità si consuma nel silenzio e nella contemplazione, rivelando la violenza invisibile dell’immaginario patriarcale.
Un film che trasforma la malinconia in denuncia, la grazia in atto politico.
Mercoledi 19 novembre
Ore 21.30
Sottoscrizione libera con Tessera Arci
Sottoscala9 – Via Isonzo, 194 (LT)
